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Gli alberi in salotto? E’ più o meno questa l’idea nata per recuperare piante infestanti e riutilizzarle per creare abitazioni resistenti e sostenibili. Eco sostenibilità nel campo dell’edilizia, insomma: deve aver pensato che fosse un filone interessante, l’architetto Roald Gundersen che usa gli alberi che hanno perso la corteccia e le piante malate in genere per realizzare case. La prima casa costruita in questo modo si chiama A-frame, è costata 15.000 dollari e un anno di lavoro, ed è stata realizzata ormai 16 anni fa con gli alberi della foresta di fronte a casa: Nel costruire le case l’architetto rispettoso dell’ambiente non modifica la materia prima a sua disposizione: per questo un ramo che attraversa il salotto può diventare un utile attaccapanni. L’utilizzo dell’albero intero nelle costruzioni, secondo l’architetto americano, offre molte più opportunità e ha molte più qualità delle travi di legno lavorate.
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